Il gioco d'azzardo è un'attività legale per i maggiorenni in Italia, ma comporta rischi reali. Questa pagina raccoglie le risorse ufficiali disponibili, i meccanismi di protezione previsti dalla normativa ADM e i segnali a cui prestare attenzione.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Il gioco d'azzardo può causare dipendenza.
Telefono Verde Nazionale per il Gioco d'Azzardo — 800 558 822
Il Telefono Verde Nazionale per il Gioco d'Azzardo (TVNGA) è il punto di riferimento istituzionale in Italia per chi ha difficoltà legate al gioco o per i familiari che si trovano ad affrontare questa situazione.
Numero: 800 558 822 Costo: gratuito da rete fissa e mobile Anonimato: la chiamata è completamente anonima Orari: lunedì–venerdì, ore 10:00–16:00
Il servizio è gestito dall'ISS — Istituto Superiore di Sanità, Centro Nazionale Dipendenze e Doping, ed è finanziato da ADM. Fornisce ascolto, orientamento e indirizzamento verso i servizi territoriali competenti (SerD — Servizi per le Dipendenze) e le linee di supporto regionali.
Non è necessario essere in una situazione di crisi acuta per chiamare: il servizio è aperto anche a chi vuole semplicemente capire meglio la propria relazione con il gioco o informarsi per conto di un familiare.
Autoesclusione — RUA (Registro Unico delle Autoesclusioni)
Il RUA è lo strumento ufficiale italiano di autoesclusione dal gioco online a distanza, gestito da ADM. Consente di bloccare l'accesso a tutti i casinò e operatori con concessione ADM attiva in Italia.
Come funziona l'accesso: l'iscrizione al RUA avviene tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) sul portale ufficiale: arserviziam.adm.gov.it
Sono disponibili tre livelli di autoesclusione:
- Trasversale (cross-operatore): blocca l'accesso a tutti gli operatori ADM online contemporaneamente e impedisce l'apertura di nuovi conti presso qualsiasi concessione. È la forma più completa di protezione.
- Singola concessione: esclude da un operatore specifico.
- Singola categoria di gioco: limita l'accesso a determinate tipologie di gioco (ad esempio solo le slot) mantenendo attivo l'accesso ad altre.
Durata: l'autoesclusione può essere impostata per un periodo determinato fino a 270 giorni, oppure a tempo indeterminato. L'autoesclusione a tempo indeterminato non è revocabile prima di 9 mesi dalla richiesta originale. Durante il periodo di autoesclusione attiva, non è possibile annullare la richiesta.
L'autoesclusione tramite RUA è lo strumento più efficace disponibile perché agisce in modo sistematico su tutta la rete di operatori autorizzati in Italia, non solo su singoli siti.
Limiti di deposito, tempo e perdita
Tutti gli operatori con concessione ADM sono obbligati a offrire ai propri utenti strumenti per impostare limiti:
- Limiti di deposito: massimale giornaliero, settimanale o mensile sulle somme che è possibile versare sul conto gioco
- Limiti di perdita: soglia massima di perdita accettata in un determinato periodo
- Limiti di tempo: durata massima per una singola sessione di gioco o il tempo totale settimanale
Questi strumenti si attivano dall'interno dell'area personale di ciascun operatore. Un limite di deposito è immediatamente efficace una volta impostato; un aumento del limite, invece, può richiedere un periodo di attesa per essere applicato. Questa asimmetria è intenzionale e prevista dalla normativa.
Usare i limiti preventivamente — prima di percepire un problema — è una delle pratiche più efficaci per mantenere il gioco sotto controllo.
Segnali di gioco problematico
Il disturbo da gioco d'azzardo (DGA) è riconosciuto clinicamente ed è trattabile. Riconoscere i segnali in anticipo può fare una differenza significativa. Tra i segnali a cui prestare attenzione:
- Difficoltà a smettere di giocare anche quando si vorrebbe farlo
- Preoccupazione persistente per il gioco: pensieri frequenti su come recuperare perdite o su quando si giocherà di nuovo
- Aumento progressivo delle somme giocate per mantenere lo stesso livello di eccitazione
- Tentativi di recuperare perdite aumentando le puntate ("rincorrere le perdite")
- Mentire a familiari o amici riguardo all'entità del gioco o delle perdite
- Utilizzare denaro destinato ad altri scopi (affitto, bollette, alimentazione) per giocare
- Sensazione di irrequietezza o irritabilità quando non si può giocare
- Trascurare obblighi lavorativi, familiari o sociali a causa del gioco
La presenza di più di questi segnali in modo persistente è un indicatore che vale la pena cercare supporto. Non è necessario aspettare di trovarsi in una situazione di crisi.
Dove trovare aiuto
Oltre al Telefono Verde 800 558 822, esistono altri punti di accesso:
SerD — Servizi per le Dipendenze: presenti in ogni ASL italiana, i SerD offrono percorsi di valutazione e trattamento per il disturbo da gioco. L'accesso è gratuito tramite il Servizio Sanitario Nazionale. Per trovare il SerD più vicino si può contattare il proprio medico di base o l'ASL di competenza.
Gruppi di auto-aiuto: organizzazioni come Giocatori Anonimi (GA) operano in tutta Italia con gruppi di supporto tra pari. Le riunioni sono gratuite e anonime. Informazioni su giocatorianonimiitalia.it.
Familiari e persone care: anche i familiari di chi ha problemi con il gioco possono trovare supporto dedicato, sia attraverso i SerD (che spesso hanno percorsi per i familiari) sia attraverso i gruppi di auto-aiuto paralleli.
Se hai dubbi sulla tua relazione con il gioco, il primo passo è spesso il più difficile. Il Telefono Verde 800 558 822 è gratuito, anonimo e non richiede di aver raggiunto un punto critico per essere chiamato.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.